Intervista Francesco per KORAZYM.ORG
28 Maggio 2005 |
BARI - È “Family” il grande evento del giorno. Un momento d'incontro per famiglie e giovani, accompagnato dalle riflessioni del cardinale Dionigi Tettamanzi, arcivescovo di Milano. Presentato da Lorena Bianchetti, volto amico dei telespettatori di “A sua immagine” e da Marco Federici del Servizio Nazionale della Pastorale GIovanile, l'incontro ha proposto momenti di musica dal vivo, testimonianze, animazione e performing arts. Nel back stage abbiamo incontrato alcuni dei protagonisti della mattinata a Bari. FRANCESCO SPORTELLI Francesco Sportelli ci accoglie sorridente, l'ultimo incontro risale allo scorso settembre,durante il pellegrinaggio festa dell'Azione Cattolica a Loreto, nella spianata di Montorso. Ancora una volta Francesco Sportelli, voce della Hope Music School, prende parte ad un incontro che vede Cristo al centro. ”Mi verrebbe da dire ‘perché no?', perché comunque ho avuto un percorso artistico e spirituale da sempre legato a questi grandi eventi. Pensa che il mio esordio risale al 27 settembre 1997, data del Congresso Eucaristico nazionale di Bologna, quella è stata la mia prima volta, e il mio primo incontro con il papa tra l'altro. Dopo il ‘97 c'è stato il Giubileo del 2000, poi la GMG del 2002 e adesso speriamo anche quella di Colonia: tutto il frutto di una naturale evoluzione di quello che è stato il mio percorso artistico e spirituale”. Una carriera in continua crescita… ”Diciamo una testimonianza in crescendo; le carriere hanno delle tappe, io ho un'unica tappa, quella di rappresentare sempre me stesso. La mia tappa l'ho già raggiunta, ed è quella di cantare me stesso, le mie canzoni, la mia fede, i miei amori, le mie passioni, tutto quello in cui credo. Per la prima volta oggi presento il mio lavoro live, un sapore che finora ho tenuto un po' nascosto, un gusto che non coinvolge solo le persone che ho davanti, ma anche coloro che con me hanno fatto un lavoro “dietro le quinte”, che riempiono il palco con la loro presenza, ma anche con la loro professionalità”. In questa occasione ti esibisci con i musicisti del gruppo ?Cometha?, con cui sei in tour da gennaio 2005 e con cui hai realizzato il demo CD "Incontentabile Invisibile”. Tanti giovani ti associano ancora alla canzone “Emmanuel”? Non vorresti che scoprissero anche altri lati di te? ”L'Emmanuel non può dispiacermi, perché è stata una canzone portafortuna dell'anima, mi ha portato in giro per il mondo, mi ha fatto crescere. Non potrò mai rinnegarla, anche se non posso nascondere che è brutto rimanere “ingabbiato” in un successo di una canzone, che non ho scritto, ma solo interpretato. Sicuramente anche nelle mie canzoni che spero mi faranno conoscere in futuro, ci sarà un pizzico di “Emmanuel” dentro, perché se è Dio con noi, io ci tengo tanto a starci con lui, quindi è bello mettere un po' di “Emmanuel” in tutte le canzoni che farò. Dove potranno incontrarti i tuoi fans prossimamente? ”Le prossime tappe sono il primo giugno a Grottaglie, in provincia di Taranto, dove proporrò uno spettacolo “Aspettando Colonia” che va in giro già da un po', poi c'è una data in Liguria, una a Loreto… è un percorso verso Colonia”. Ci rivedremo alla GMG? “Spero davvero di si!” |